EAssistant o Wonder Woman?

Ma allora fai tutto tu??!!”

La “battuta/domanda” me l’hanno fatta almeno un centinaio di volte.

Ma la prima volta, me la ricordo con molta chiarezza: fu il mio amico Angelo a farmela, con quel suo fare da genovese indagatore che vuol sapere per cosa spende, mentre cercavo di spiegargli cosa fosse una eAssistant e in che cosa consistesse il mio lavoro.

In quel periodo stavo iniziando a sondare il mercato locale per vedere quale fosse la reazione di alcuni liberi professionisti ed imprenditori per capire la reale domanda/offerta ai miei servizi.
“Beh ma allora fai tutto tu, Marzia??!!” mi disse con una risatina ironica e provocatoria e poi cominciò a fissarmi. Ammetto di non essere stata prontissima nella risposta: arrivavo dal mondo dei lavoratori dipendenti e spiegare un’idea imprenditoriale alquanto “nuova” per l’Italia era una bella sfida; inoltre sentirmi dire che era alquanto improbabile essere una Wonder Woman che saltava dall’organizzazione all’immagine e dal reparto commerciale a quello amministrativo mi aveva fatto capire quanto poco sapesse del vero lavoro di una assistente o di una segretaria.

Ammetto che essere paragonata alla mia Superhero preferita mi aveva già fatto parecchio “illuminare” di luce propria e che a quel punto una piccola risposta data dall’esperienza professionale si fece finalmente chiara nella mia mente.

Una segretaria, un’assistente o come alcuni imprenditori chiamano ancora “la mia impiegata”, è da pochissimi riconosciuti come una vera e propria collaboratrice di supporto per la propria impresa. Pochi sanno percepire la quantità più svariata di lavori svolti e assegnati e mai smettono di essere delle vere e proprie risorse per il buon funzionamento di ogni decisione, scelta e attività prendano le persone per cui lavorano.
Perché dietro ad appuntamenti, riunioni, bilanci, contratti, traduzioni ci sono molteplici azioni da compiere e solo chi fin ora si è arrangiato da solo (artigiani, liberi professionisti e magari anche qualche piccolo imprenditore) sa che molte delle ore per la propria attività vanno orientate all’organizzazione e alla gestione di tutti quelle cause/effetto che girano attorno a qualsiasi azione si faccia per la propria attività.
In una sola giornata ci si trova a rispondere al telefono, scrivere un contratto, preparare una nota spese, organizzare un viaggio in tempo reale e appuntamenti dell’ultimo minuto ed anche mandare fiori o ordinare la torta di compleanno di un componente della famiglia per la sera stessa. Senza dimenticare ovviamente di essere più veloci della luce perché il concetto di “adesso” supera la velocità del suono e del tempo in cui viene espressa! Ed in tutte queste azioni la stampante si inceppa, l’operatore telefonico di turno non vi molla, il cliente in attesa prenderebbe un caffè, il contratto va tradotto, la revisione della macchina aziendale prenotata, i dati della fattura corretti e la carta carburante controllata.

Quindi,come Wonder-eAssistant, posso affermare che nel mio lavoro mi trovo a gestire diversi compiti per la stessa azienda con la finalità di far guadagnare del tempo per attività più remunerative e per permettere di avere la sicurezza e la tranquillità che tutto funzioni affinché tu ti possa dedicare a nuove idee e nuove strategie da adottare per la riuscita della tua attività. Aggiungendo un piccolo particolare: farti risparmiare con il mio Wonder-eLavoro!

Ed ora vado, che a furia di piroettare per trasformarmi barcollo miseramente 😉

Marzia Di Meo
marziadimeo@gmail.com

Mi chiamo Marzia Di Meo e sono un’ eAssistant: mi occupo di assistenza virtuale e il web è il mio ufficio. Sono specializzata nel supporto manageriale e nell'organizzazione di servizi commerciali e supporto web.

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